Tra le infinite bellezze presenti in Irpinia vi è, nel caratteristico paese di Santo Stefano del Sole, la Collina dell’Angelo, luogo immerso nella natura e nella fede grazie alla presenza della Chiesa dell’Angelo e dell’adiacente Grotta della Madonna di Lourdes.

La storia della Grotta della Madonna di Lourdes sulla Collina dell’Angelo

La storia della Grotta della Madonna di Lourdes inizia nel 1996 su idea di Antonio Biondo, ex presidente dell’Associazione della Madonna di Lourdes. Antonio ogni anno si recava a Lourdes per accompagnare i devoti in uno straordinario viaggio immerso nella fede. Durante il pellegrinaggio del 1995 ebbe l’idea di riprodurre sulla Collina dell’Angelo di Santo Stefano del Sole la Grotta di Lourdes, facendo arrivare la statua della Madonna direttamente da Lourdes.

A raccontare questa storia oggi è l’attuale presidente dell’Associazione, Pellegrino De Feo, anche lui devoto da sempre alla Madonna. Pellegrino ricorda con commozione l’impresa iniziata più di 20 anni fa con l’amico Antonio, oggi purtroppo non più al suo fianco. L’elicottero con a bordo la statua della Madonna di Lourdes atterrò sulla Collina dell’Angelo nell’agosto del 1996. Delle ragazze vestite da Bernadette, seguite dai fedeli e dal vescovo dell’epoca, Don Antonio Forte, condussero la statua fino alla grotta costruita, pietra dopo pietra, con amore e dedizione, per ospitarla.

Pellegrino, parlando del suo forte legame con questo posto, afferma: «Prima che arrivasse la Madonna questo era un posto abbandonato, quando è arrivata la fede ha iniziato a risorgere e ad avere una luce diversa». Una luce che si intravede negli occhi del presidente Pellegrino mentre narra il vissuto del luogo e i tanti eventi organizzati nel corso degli anni. Tra questi ricordiamo la “Giornata del Malato” − iniziativa organizzata a Santo Stefano del Sole da 25 anni in collaborazione con ONLUS provenienti da tutta la Campania − durante la quale gli ammalati si recano sulla Collina dell’Angelo per cercare conforto nella fede e nelle preghiere rivolte alla Madonna di Lourdes.

La forte devozione del presidente Pellegrino è legata anche ad un avvenimento personale: «Sono devoto e ho ricevuto un miracolo dalla Madonna. Anni fa, a causa di problemi diabetici, non riuscendo più a camminare bene, i medici mi comunicarono che era giunto il momento di amputare la gamba. Il mio piede peggiorava giorno dopo giorno fino a quando, una notte mi apparve in sogno la Madonna, era bellissima e mi invitava a camminare. Da quel sogno il mio piede guarì e non dovetti più sottopormi all’operazione. Mi viene da piangere solo a ripensarci. Da quell’avvenimento mi capita di recarmi qui anche di notte, in cerca di conforto».
Questo racconto riesce a trasmettere la fede dei devoti nei confronti della Madonna di Lourdes e il forte legame con il luogo.


La Chiesa dell’Angelo

Sulla Collina dell’Angelo, oltre a un bellissimo sentiero immerso nella natura e a una grande area pic-nic, è possibile visitare anche la Chiesa dell’Angelo, intitolata a San Michele Arcangelo. Da alcuni elementi si deduce che essa sia la chiesa più antica presente sul territorio di Santo Stefano del Sole. Uno di essi è l’orientamento della sua abside verso est, caratteristica delle chiese medievali (V-XV sec).
La natura e la fede rendono la Collina dell’Angelo un posto davvero speciale che merita di essere visitato, valorizzato e soprattutto conosciuto.